Nell’augurarvi un felice 2025, che quest’anno è un bel quadrato perfetto (45*45), vorrei ripercorrere brevemente il viaggio che abbiamo percorso nell’anno appena chiuso e salutarvi con una carrellata di immagini scattate dai satelliti Sentinel del programma Copernicus dell’Esa (qui l’articolo).

Allineamenti astronomici e passaggi segreti
Abbiamo iniziato l’anno con un’intervista a Valerio Minato, per la sua foto meravigliosa – premiata dalla Nasa – alla basilica di Superga allineata con il Monviso e con la luna. Poi siamo stati nell’incredibile cupola di San Gaudenzio a Novara, nella chiesa semirupestre della Madonna della Corona in Veneto, a Ca’ Romanino di Giancarlo De Carlo a Urbino, sul nuovo Cammino del Duca (sempre a Urbino), nelle stanze gemelle di David Lynch al Salone del Mobile di Milano, sullo Stretto di Messina a seguire l’incredibile avventura dell’atleta estone Jaan Roose, che l’ha attraversato camminando su una slackline, nel Corridoio Vasariano e nel Passetto di Borgo appena riaperti (articolo con illustrazioni di Giorgio Pomella e foto di Giorgio Scozzafava). E in Val Maira, in Piemonte, alla scoperta dell’antica via del sale e del borgo di Dronero, antica capitale delle acciughe dove è nato anche un dolce (squisito), il dronerese, che ha dato origine ai più noti cuneesi. Abbiamo anche visitato un’interessante mostra a Milano, dedicata all’arte dei gemelli yoruba, una popolazione africana.

La sinfonia delle foreste
Abbiamo vissuto esperienze straordinarie, come l’ascolto delle foreste primarie equatoriali nella sonosfera di David Monacchi, la meditazione seduta e quella camminata, la sorprendente camera anecoica della ditta Caimi in provincia di Milano, la registrazione dell’attività cerebrale per mezzo dei caschetti di Henesis – tecnologia che abbiamo portato anche a Focus Live, il festival di Focus, e che certamente vedremo sempre di più in futuro. Ci auguriamo, come stiamo cercando di fare, di portarla presto anche in ambito artistico, sulla scia di un altro filone che stiamo seguendo con passione e che ci ha portato nell’anno appena trascorso a ripercorrere il viaggio dell’anima di Anselm Kiefer tra le torri in cemento dell’Hangar Bicocca di Milano e a esplorare il concetto di Umwelt (“ambiente”) alla Fondazione Modena Arti Visive.

L’arte della tassellazione
Con il fondatore della teoria delle Stringhe, Gabriele Veneziano, e con il fisico Maurizio Gasperini che spesso ha collaborato con lui, abbiamo esplorato l’universo prima del Big Bang e l’origine dello spazio e del tempo, due concetti per noi intuitivi ma dietro ai quali in molti credono che possa celarsi una realtà più profonda. E abbiamo intervistato a Milano due premi Nobel per le loro scoperte sui neutrini, anche qui con qualche spunto sui rapporti tra arte e scienza. Sull’arte antica della tassellazione del piano, abbiamo invece intervistato Chaim Goodman-Strauss, artista e matematico al National Museum of Mathematics di New York, che ha contribuito alla dimostrazione di alcuni risultati. A lui abbiamo anche chiesto un commento sulla recente classificazione di una nuova forma di tassellazione molto usata in natura e in architettura, basata su forme soft, cioè curve, invece che sui poligoni tradizionalmente considerati in matematica.

Cacciatori di asteroidi
A ottobre abbiamo salutato la missione Hera dell’Esa, che nel 2026 raggiungerà la coppia di asteroidi Didymos e Dimorphos. E abbiamo intervistato Fabrizio Bernardi, che ci ha raccontato di come ha contribuito alla scoperta dell’asteroide 99942 Apophis, divenuto celebre perché in passato è stato considerato a rischio di collisione con la Terra, mentre ora è obiettivo di un’altra missione (Ramses) dell’Esa.

Il primo viaggio musicale in un buco nero!
Lo sguardo si rivolge adesso al 2025, che sarà l’anno della meccanica quantistica per l’Unesco. Andremo anche lì, nel mondo microscopico. Intanto abbiamo appena rilanciato la prima di una serie di puntate dedicate all’ebook Viaggio all’interno di un buco nero, questa volta con le musiche originali di Daria Baiocchi che accompagnano la lettura. Un esempio di come la scienza può ispirare gli artisti, anche su temi in apparenza lontani e difficili, ma che ci riguardano tutti.
Buon anno
Link e approfondimenti
• Il meglio di Josway nel 2023.


