Grandi patriarchi 2. I tre nonni dell’arco alpino

Dalla Valle d'Aosta alla Puglia, seconda tappa di un viaggio alla scoperta dei più monumentali alberi storici della Penisola.

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Grandi patriarchi 2. I tre nonni dell’arco alpino

Dalla Valle d'Aosta alla Puglia, seconda tappa di un viaggio alla scoperta dei più monumentali alberi storici della Penisola.

I larici della Val d’Ultimo

Età stimata: oltre 2000 anni
Larice (Larix decidua Miller)
Comune: Ultimo (Ulten) (Bz), località Santa Gertrude (St. Gertraud)
Circonferenza del tronco: 8,90 (il maggiore), 7,12 e 6,45 m. Altezza: 35 m.

La Val d’Ultimo è una delle più belle e selvagge valli dell’Alto Adige, raggiungibile da Lana (Bz). Per incontrare questi millenari patriarchi vegetali occorre inoltrarsi nella lunga valle contornata da cime che superano i 2500 metri di altitudine e raggiungere l’ultimo paesino: Santa Gertrude (St. Gertraud). Qui vegeta un gruppo di tre larici eccezionali, considerati i più vecchi di tutto l’arco alpino e fra i più famosi alberi monumentali d’Italia. Dei tre esemplari uno presenta una ampia cavità e appare in condizioni sanitarie ormai compromesse. Si racconta che all’inizio del secolo scorso ci fosse un quarto esemplare, di analoga dimensione, che venne sradicato da una bufera nel 1930, sulla ceppaia del quale vennero contati circa 2.200 anelli, da cui la stima dell’età dei tre sopravvissuti, considerati coevi. Questo territorio è situato all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, in uno scenario di rara bellezza, alle falde dei massicci alpini del Cevedale e dell’Ortles. Il larice è una conifera che perde le foglie in inverno. Da questa specie si ricava la trementina di Venezia (così chiamata perché in passato il commercio di questo prodotto, avveniva nella città lagunare), nonché un antisettico contro le malattie infettive e infiammatorie delle vie respiratorie.

(Articolo tratto dalla mostra “Patriarchi della natura – Alberi straordinari d’Italia”. Ideata e curata da Fondazione Bracco e Associazione Patriarchi della Natura e ospitata da Triennale Milano dal 14 luglio al 22 agosto 2021, la mostra fotografica – a ingresso libero – propone un itinerario da Nord a Sud nell’Italia più verde, alla scoperta di alberi secolari e millenari, testimoni della nostra storia)

Link e approfondimenti
• Il catalogo della mostra.

Il video

Le vibrazioni di una ragnatela trasformate in suoni, progetto di sonificazione realizzato al MIT di Cambridge, Usa (Ian Hattwick, Isabelle Su, Christine Southworth, Evan Ziporyn, Tomás Saraceno e Markus Buehler).

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