Andrea Parlangeli

Andrea Parlangeli è fisico (PhD) e giornalista, caporedattore del mensile Focus. Appassionato di scienza, tecnologia e innovazione, nel 2019 ha conseguito un Executive MBA presso il MIP/Politecnico di Milano. Ha scritto diversi libri, tra cui Uno spirito puro. Ennio De Giorgi, genio della matematica (Milella 2015, Springer 2019) e Viaggio all’interno di un buco nero (StreetLib, 2019). È stato curatore di La nascita imperfetta delle cose (Rizzoli 2016) di Guido Tonelli, sulla scoperta del Bosone di Higgs; La musica nascosta dell’universo (Einaudi 2018) di Adalberto Giazotto, sulla scoperta delle onde gravitazionali ; Benvenuti nell'Antropocene (Mondadori, 2005) del premio Nobel Paul Crutzen, padre del termine "antropocene" .
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Viaggio all’interno di un buco nero (Parte 2 – Scelta della destinazione)

Seconda tappa di un percorso che ci accompagnerà nel più estremo dei viaggi. Quello all'interno di un buco nero.

Le radici comuni di arte e scienza

Tra miti, metafore, ragnatele, missioni spaziali, luci, suoni, onde gravitazionali e ombre impossibili, intervista a Stavros Katsanevas, direttore dell'European Gravitational Observatory. Un punto di vista originale e appassionato su arte, filosofia e scienza.

Viaggio all’interno di un buco nero (Parte 3 – Si parte!)

Terza tappa di un percorso che ci accompagnerà nel più estremo dei viaggi. Quello all'interno di un buco nero.

Nella stanza del silenzio

Siamo stati nella camera anecoica dell'Università di Ferrara, dove ingegneri, scrittori e artisti vanno a sperimentare il silenzio più estremo.

Benvenuti nell’Antropocene

Nel febbraio 2000, in una conferenza a Cuernavaca in Messico, il premio Nobel Paul Crutzen proponeva il termine "Antropocene" per designare l'epoca geologica in corso, dominata dall'uomo. La scienza e i fatti gli hanno dato ragione, e oggi il termine è ampiamente riconosciuto.

La magia delle luci del Nord

La Via Lattea e l’aurora boreale in una straordinaria foto selezionata dalla Nasa. Più altri scatti dello stesso autore, l'Italiano Giulio Cobianchi.

La massa di tutti gli oggetti prodotti dall’uomo raggiunge (e supera) quella di tutti gli esseri viventi della Terra

Stiamo varcando un’altra soglia simbolica che segna l’importanza dell’uomo come forza geologica in grado di condizionare in modo significativo – e, finora, incontrollato – gli equilibri del pianeta.

#datiBeneComune

I dati sono fondamentali per la democrazia. Devono essere tempestivi, di qualità, e di pubblico accesso. In Italia non è così. È tempo che le cose cambino.

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